ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL SINDACO SIG.RA ROSA RUSSO JERVOLINO

 

 29 ottobre 2001

LA NOSTRA E' UNA ISTANTANEA DELLA SITUAZIONE CITTADINA DURANTE UNA SETTIMANA DI RIFERIMENTO . I DATI SUPERANO I 10 MICROGRAMMI PREVISTI DAL DECRETO RONCHI . ANCHE LA MEDIA ANNUALE SU DATI ELABORATI PER L'ANNO 2.000 DALLO S.C.I.A. DI NAPOLI (SERVIZIO CONTROLLO INQUINAMENTO AMBIENTALE) E' DI 12,9 MICROGRAMMI (QUINDI SUPERA IL TETTO PREVISTO) .

SE SI TIENE CONTO CHE ANCHE IL NUMERO DI SUPERAMENTI DEL LIMITE DI ATTENZIONE DEL BIOSSIDO DI AZOTO ( DATI ELABORATI DALLO S.C.I.A.) ERA PER L'ANNO 1.999 PARI A 1.847 ( IN MEDIA 5 SUPERAMENTI AL GIORNO ) E PER L'ANNO 2.000 PARI A 2.185 ( IN MEDIA 6 SUPERAMENTI AL GIORNO) , SI EVINCE COME LA SITUAZIONE CHE RIGUARDA L'INQUINAMENTO IN CITTA' NON SIA IN UNA FASE DECRESCENTE MA PERICOLOSAMENTE STAZIONARIA, ANZI, CON DEI PICCHI DI RISALITA !!!

CHIEDIAMO QUINDI:

Una immediata indagine epidemiologica sulla popolazione con i dati già in possesso delle ASL: indagine che analizzi ed evidenzi i fattori di rischio e le correlazioni tra malattie, decessi giornalieri e livelli di inquinamento affinché ciò possa essere strumento di un solerte e mirato intervento sul territorio cittadino da parte delle ASL stesse e della Amministrazione: non dimentichiamo, infatti, che il Sindaco è la massima Autorità a tutela della salute pubblica;
 Riorganizzazione e mappatura delle centraline per il rilevamento del biossido di azoto, monossido di carbonio, ozono e benzene con informazione quotidiana alla collettività sulla qualità dell'aria cittadina attraverso pannelli luminosi in zone strategiche, ad alta densità di traffico e abitativa;
Immediato ripristino della centralina del Museo, zona altamente inquinata che necessita di un monitoraggio costante. La centralina è stata infatti divelta ormai anni fa a causa dei lavori della metropolitana. ( Si sarebbe semplicemente potuta spostare a Via S. Rosa o a Via Pessina !!!);
Immediato studio di un piano traffico mirato al periodo natalizio, notoriamente caratterizzato da caos e da un ulteriore incremento di auto proveniente dalla cintura esterna della città; · Parcheggi di interscambio posti ai varchi di accesso in città;
Possibilità di trasportare le biciclette in metropolitana e nelle funicolari;
Ovunque sia possibile, piantumazione di alberi e verde in genere che contribuiscano a purificare l'aria; ciò vale ancora di più per Piazza Dante, sita in un quartiere inquinatissimo, ad altissima densità abitativa e con un verde procapite pari a zero.

COMITATO MAMME ANTISMOG® - 29 ottobre 2001

 
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